NUOVO COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Da oggi, il capitano di vascello Enrico Macrì è il comandante della capitaneria di porto cittadina e Capo del compartimento marittimo di Gallipoli, che comprende l’intero territorio provinciale. L’alto ufficiale proviene dalla capitaneria di porto, e sede di direzione marittima, di Pescara, dove è stato comandante in seconda. Per lui si tratta di un ritorno a Gallipoli, dove è stato comandante in seconda per circa un biennio, fino al 2010. Di quel periodo, si ricordano due importanti operazioni di soccorso ed antinquinamento di motonavi che lo videro in prima linea: l’affondamento della Tevfik Kaptan a Torre Vado e l’incagliamento della Marti Pride ad Ugento.
La cerimonia del passaggio di comando si è svolta nel salone ennagonale del castello alla presenza delle massime autorità provinciali, secondo il semplice eppure intenso rituale militare. E’ stata introdotta dal comandante cedente, il capitano di fregata Pasquale Mazza che ha guidato per poco meno di un anno la capitaneria, a causa dell’elevazione che ha reclamato lil comando di un ufficiale superiore. Nel suo intervento, ha tracciato un bilancio del periodo trascorso alla guida della capitaneria, denso d’attività e di risultati, ringraziando per questo tanto i militari della guardia costiera, quanto le altre forze di polizia e la magistratura per l’efficacia sinergia instaurata.
Il comandante Macrì ha rimarcato che si tratta di un ritorno nel Salento - “Ormai mi ha adottato”, ha detto - reso possibile dall’elevazione della capitaneria, riconoscimento esplicito del ruolo svolto dal Salento in ambito turistico e marittimo.
E su questo aspetto si è soffermato il comandante della direzione marittima di Bari, contrammiraglio Giuseppe Meli, il quale ha anticipato che l’elevazione della capitaneria prelude al potenziamento dell’organico della guardia costiera, necessario in un territorio in cui crescono gli interessi economici legati al mare, di cui va comunque salvaguardata la funzione di bene pubblico. ”Auspico - ha concluso il contrammiraglio - che per questo territorio Gallipoli sia sempre più un valore aggiunto”.
Gallipoli, 6 settembre 2019

LA REDAZIONE

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